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Come pulire le scarpe scamosciate: un trucco per ogni macchia

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Scarpe scamosciate: eleganti, irresistibili al tatto, adatte a ogni stagione. Ma come si puliscono? Dipende dal tipo di macchia. Ecco la nostra guida completa.

Alzi la mano chi non si è mai lasciato tentare da un paio di stivali di camoscio beige. Poi però la punta si annerisce contro i pedali dell’auto, un acquazzone ci sorprende picchiettando la tomaia di fango, il vicino di tavolo ci rovescia sui piedi lo Spritz. Ecco come far tornare come nuove le nostre scarpe scamosciate preferite.

Come tenerle pulite

spazzola scarpe camoscioPrima cosa: questo tipo di calzature va mantenuto con cura. Passare dopo ogni utilizzo una spazzola morbida con le setole in gomma sarebbe il metodo migliore per conservare a lungo inalterata la pelle scamosciata, che tende ad attirare e catturare la polvere. Se le scarpe sono un po’ vecchiotte ma ancora ci piacciono, facciamole durare più a lungo e ravviviamo periodicamente il colore con l’uso della camoscina, un prodotto specifico che si trova facilmente nei negozi.

Vedi anche: Come lavare le scarpe di vernice senza rovinarle

Come pulire le macchie sul camoscio

Ci sono vari rimedi “della nonna” per pulire le scarpe di camoscio macchiate: l’approccio più delicato consiste nello strofinare su qualunque tipo di macchia un batuffolo di cotone intriso di latte e strizzato. Altro metodo, questa volta a secco, consiste nel “cancellare” la macchia con una normale gomma camosciogomma per cancellare, con una apposita gomma per camoscio (nei negozi specializzati) oppure con della mollica di pane bianco appallottolata.
Più aggressiva la tecnica di sfregare la macchia con un panno bagnato in una soluzione di acqua, detersivo per i piatti e alcool etilico (attenzione: l’alcool per uso domestico è colorato, usatene poco – il 10% del totale – e solo su scarpe di colore scuro). La mistura va poi risciacquata progressivamente e la pelle deve asciugare lontano dal calore diretto.

Vedi anche: Come lavare le scarpe in modo naturale

Per le macchie di unto

Si può provare con la pasta lavamani, uno sgrassante delicato da applicare a secco, inumidire leggermente e poi eliminare con una spazzola. Se vi siete accorti del pasticcio in tempo reale, però, per prima cosa tamponate la macchia con del borotalco oppure del bicarbonato. Una volta seccata la “crosta”, applicate la pasta lavamani e frizionatela con le dita bagnate, in modo da sciogliere il grasso. Ripetete l’operazione finché la macchia sparisce.

Per le macchie lasciate dall’acqua

Scarpe camoscio puliziaSe per esempio ci siamo inzuppati  carpe o stivali in una pozzanghera, l’unico antidoto è bagnare con un diffusore l’intera scarpa, lasciarla asciugare e poi spazzolarla, completando con la camoscina, per rendere nuovamente uniforme l’aspetto.

Macchie organiche colorate

Tracce di frutta, tè, caffè si eliminano (agendo prima possibile) con un batuffolo bagnato leggermente di aceto bianco.

Macchie di muffa

Spariscono con una soluzione di acqua e poco alcool (10%), strofinando con uno spazzolino da denti.

Macchie di inchiostro

Per le macchie persistenti di inchiostro, laddove il metodo del latte non abbia funzionato, si può provare ad asportare il segno con l’aiuto di una limetta per le unghie o di un pezzetto di carta vetrata a grana grossa. Alcuni solventi per inchiostro possono essere utilizzati anche sulla pelle: sul camoscio questo trattamento potrebbe rappresentare un rischio, dunque sarà prudente tentare prima su un angolo nascosto della tomaia, per esempio la linguetta.

Macchie di colla

Sono le più difficili da rimuovere. La colla vinilica, presa in tempo, si elimina diluendola progressivamente con acqua tiepida. Per altri tipi di colla si può tentare con una miscela di sapone di Marsiglia ammorbidito con poche gocce di alcool o di solvente per le unghie non oleoso. Anche in questo caso è importante tentare l’operazione prima su una porzione nascosta d pelle.

Se tutto questo non ha funzionato…

Esistono lavanderie specializzate che trattano i capi in camoscio con prodotti specifici e possono anche tingere la pelle per tentare di salvare un danno non altrimenti recuperabile.

Come si lavano le scarpe di camoscio

Se abbiamo necessità di lavare interamente le scarpe facciamolo a mano: immergiamole in un catino con acqua tiepida e shampoo molto delicato, strofiniamole delicatamente con una spugnetta, quindi sciacquiamo accuratamente e lasciamo asciugare lontano da termosifoni e sole diretto, poggiando le scarpe sul tacco e con la punta sollevata (per esempio appoggiata alla scatola in cui normalmente le conserveremo). Quando la tomaia è asciutta, reidratiamola con un batuffolo di cotone imbevuto di latte e ben strizzato, infine passiamo la camoscina.

Giornalista, ama tanto le scarpe e la buona cucina

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