Glossario Scarpe

Il nostro dizionario delle scarpe. Tutte le parole che usiamo quando parliamo di calzature, riassunte in un comodo glossario,

Pensate di sapere tutto sulle scarpe? Anche in questo sito usiamo molti termini che spesso diamo per scontati, ma non è così. Il mondo delle scarpe è complesso e per noi affascinante. In questa pagina riportiamo il significato di molte parole che hanno a che fare con le calzature, la moda, i processi di lavorazione, i tipi di scarpe e non solo.

GLOSSARIO SCARPE, DALLA A ALLA Z

Ovviamente in ordine alfabetico.

A

ALLACCIATE – Scarpe con i lacci, semplicemente. Sinonimo di stringate, possono essere scarpe eleganti o sportive, uomo o donna. Ma non solo: le scarpe si possono allacciare in molti modi, soprattutto se si tratta di sneakers.

ANFIBIO – Scarponi impermeabili, cioè che non permettono all’acqua di penetrare all’interno. Vengono dalle calzature militari, ma sono diventate presto oggetto di moda e sono sempre di tendenza, in particolare in inverno.

ANTISCIVOLO – Di solito riferito alla suola delle scarpe. Ovvero, che non permette o limita lo slittamento della scarpa sul terreno. In passato diffuso tra le scarpe sportive, ora è una caratteristica spesso presente anche nelle scarpe eleganti.

ASOLA – Le fessure presenti nella tomaia della scarpa utili all’inserimento di un bottone o al passaggio della stringa.

B

BABBUCCIA – Calzatura simile a una pantofola. E’ di origine orientale, ma nel linguaggio comune si intende una qualunque scarpa bassa senza lacci, di pelle o stoffa. In pratica una pantofola.

BALLERINA – Scarpa bassa da donna, di solito con tacco piatto e senza fodera, molto di moda negli ultimi anni.

BEATLESStivaletti bassi e aderenti con parte elastica sulla caviglia. Di solito sono di pelle e scuri. Sono famosi perché usati dai Beatles, e vengono chiamati anche Chelsea Boots.

BIKERS – Gli stivali stile motociclista. Normalmente neri, in pelle, con tacco basso e con fibbie, senza lacci. Chiamati anche biker boots, di solito abbinati ai jeans.

BRAND – Marchio. E’ inglese e viene usato nel linguaggio della pubblicità e del marketing per indicare i marchi delle aziende.

C

CAMOSCIO – Pelle scamosciata, ottenuta cioè privando la parte più pregiata della pelle e conciandola e smerigliandola fino a ottenere una morbidezza simile al velluto. Anche per questo in francese viene chiamata velours. E’ nota anche come suede. Molte scarpe, soprattutto invernali, sono in pelle scamosciata.

CARRARMATO – La tipica suola delle scarpe militari o degli scarponi da montagna o scarpe da trekking, garantisce particolare aderenza al suolo e protezione del piede. Si usa anche nelle scarpe alla moda come gli anfibi.

CIABATTA – Sinonimo di pianella o pantofola, cioè scarpa comoda, di solito aperta davanti o dietro o in entrambe le parti, la cui caratteristica è la comodità. Adatta ad essere portata in casa o in estate.

CINTURINO – Striscia di pelle o di metallo che attraversa la tomaia all’altezza della caviglia. Può avere una fibbia o un bottone o decorazioni varie. Tipico delle décolleté, cioè le scarpe aperte con tacco.

CONCIA – Il processo di lavorazione delle pelli poi usate per borse, abbigliamento o scarpe.

COWBOY BOOT – Classici stivali texani, per questo chiamati stivali cowboy o camperos. Di solito sono alti, di cuoio decorato, con tacco e punta allungata.

CROCS – Zoccoli in plastica con fori per l’areazione del piede. Crocs è il marchio dell’azienda USA che li ha brevettati e messi in commercio per prima, ma oggi ne esistono molte imitazioni. Da molti odiati, sono tuttora vendutissimi.

CUISSARD – Stivali alti al ginocchio, possono arrivare anche alla coscia. Gli stivali cuissardes fasciano la gamba e si indossano solitamente nel periodo invernale.

D

D’ORSAY – Scarpe femminile aperte sui lati. Sono molto famose quelle col tacco alto, dove la tomaia è presente solo sulla punta e sulla parte posteriore della calzature, ma le D’Orsay possono essere anche scarpe basse.

DÉCOLLETÉ – Scarpe femminili aperte, di solito con tacco alto. Décolleté vuol dire semplicemente “scollata”, come la scollatura degli abiti. Dunque, tra le calzature, la scarpa décolleté è l’equivalente di un abito scollato. Oggi la intendiamo quasi esclusivamente come sandalo elegante con tacco alto e sono fra i modelli più famosi dei marchi della moda.

DENTELLATURA – Decorazione della tomaia con bordi, forellini e intagli regolari. Spesso presente nelle scarpe eleganti maschili ma non solo.

E

ESPADRILLAS – Scarpa bassa in tela con la suola formata da corda intrecciata, tipica spagnola, molto diffusa in primavera e in estate.

F

FIBBIA – Pezzo metallico che serve a chiudere la scarpa.

FINISSAGGIO – Le operazioni di miglioramento che si compiono sulla scarpa, cioè una sorta di completamento e rifinitura. Parte del processo di lavorazione della scarpa soprattutto in quelle artigianali fatte a mano, tipiche italiane.

FODERA – Il rivestimento interno della tomaia.

FRANCESINA – Modello di scarpa elegante maschile, chiamata anche Oxford, caratterizzata dalla mascherina frontale formata da fori.

G

GAMBALE – La parte superiore dello stivale, quella che avvolge la gamba o la caviglia. In alcuni modelli può avere la cerniera.

I

INFRADITO – Ciabatta tipicamente estiva con una striscia tra l’alluce e il secondo dito. L’infradito, ad essere precisi, sarebbe proprio questa singola striscia, da cui prende nome il modello di calzatura. Può essere sportivo o elegante, in plastica o in pelle.

INTERSUOLA – La parte di materiale tra la suola e il sottopiede della scarpa.

L

LINGUETTA – Striscia di materiale nella parte frontale della tomaia, utile ad allacciare e proteggere il collo del piede.

M

MARY JANE – Scarpa femminile con punta tonda e cinturino sul collo del piede. Vedi la Storia delle scarpe Mary Jane.

MOCASSINI – Scarpa bassa senza lacci, di solito in pelle morbida, normalmente maschile. Ha origini antiche, si pensa che ad inventarlo siano stati gli indiani del Nord America, e dal Novecento il mocassino poi è sempre stato di moda, abbinati in vari modi.

N

NABUK – Pelle considerata molto pregiata, molto morbida e simile al velluto, di origine bovina. Usata per scarpe di tutti i tipi, dalle sneakers agli scarponi, dagli stivali alle scarpe sportiva. Si chiama Nabuk o Nubuck. Vedi la guida alla pulizia delle scarpe in nabuk.

NAPPA – Pelle morbida usata per abbigliamento, guanti e scarpe.

NORVEGESE – Lavorazione molto complessa e raffinata, utilizzata spesso nelle manifatturiera Made in Italy. E’ una tecnica pensata per scarpe resistenti (ecco l’origine del nome, viene dagli scarponi norvegesi) che comprende una serie di tecniche basate su cuciture complesse.

O

OPEN TOE – Le scarpe da donna aperte sull’alluce. Di solito si utilizza questo termine per indicare in generale le scarpe aperte davanti dove spuntano fuori le dita. Ma possono essere anche “peep toe”, in questo caso si vede solo l’alluce.

OUTFIT – E’ l’insieme di vestiti, accessori e scarpe. Si usa molto nel linguaggio della moda per definire l’insieme dei vari elementi che compongono il look.

OXFORD – Ovvero la francesina, scarpa uomo elegante con decorazioni forellate sulla parte frontale della tomaia.

P

PANTOFOLA – Scarpa bassa e comoda, di solito aperta dietro. Sinonimo anche di pianella, di solito è una calzatura da casa realizzata con materiali morbidi.

PLANTARE – Soletta che si inserisce tra il piede e la scarpa per correggere la posizione della pianta del piede. Spesso si tratta di plantare ortopedici, come nel caso di quelli indicati per i piedi piatti.

PLATEAU – Il plateau è la suola rialzata, di solito nelle scarpe da donna con tacchi alti. Aumentando l’altezza totale della scarpe permette anche l’uso di tacchi più alti rendendo la scarpa più comoda. Usato anche negli stivali con tacco diventa ideale per slanciare e quindi consigliato per donne basse.

PLATFORM – Platform significa piattaforma, dunque si tratta semplicemente di un rialzo di tutta la suola. E’ come una zeppa ma applicata su tutta la parte inferiore della scarpe, permettendo un rialzo di qualche centimetro. Molto di moda negli ultimi anni.

PUNTALE – Protezione aggiuntiva della parte anteriore della calzatura. Importante in particolare nelle scarpe antinfortunistiche.

S

SABOT – In origine calzature in legno tradizionale, oggi viene usata nella moda per indicare modelli di scarpe con la sola tomaia frontale, aperte dietro, spesso con un po’ di tacco.

SANDALO – In senso ampio, qualsiasi scarpa aperta. Ne esistono di tantissimi tipi, sia uomo sia donna.

SANDALI GLADIATORE – Sandali con allacciatura a incrocio che può arrivare fino al polpaccio. Esistono sia in versione donna sia in versione uomo e sono chiaramente ispirati all’Antica Roma.

SANDALI SCHIAVA – Sempre sandali ispirati alle antiche calzature romane, ma in questo caso si tratta quasi sempre di sandali bassi, la cui allacciatura non supera la caviglia.

SCARPE ANTIFORTUNISTICHE – Scarpe il cui scopo principale è la protezione del piede durante un determinato lavoro. Sono regolamentate dalla normativa europea. Normalmente hanno una protezione sul puntale, ad esempio per proteggere il piede da urti o cadute di oggetti.

SCARPE CON TACCO ALTO – Coprono una vasta gamma di tipi di scarpe, dato che qualsiasi tipo di calzatura può avere il tacco. Ma generalmente con “scarpa con tacco alto” si intendono i sandali con il tacco.

SCARPE DA BARCA – Mocassino, spesso in pelle ma può essere fatto anche di altri materiali, con suola antiscivolo. Come il nome lascia intuire sarebbero scarpe adatte a chi va in barca, ma oggi si intende genericamente un tipo di design, dato che da diversi decenni sono sempre alla moda.

SCARPE DA BASKET – Scarpa sportiva alta fino alla caviglia, per proteggere il piede e prevenire distorsioni, molto frequenti nella pallacanestro. Il più vecchio e iconico modello di scarpa da basket è quello Converse, oggi però soppiantato da scarpe sempre più tecnologiche di solito targate Nike, Adidas e Reebok.

SCARPE DA CALCIO – Scarpe sportive utilizzate per giocare a calcio, caratterizzate dalla caviglia bassa e i tacchetti sotto la suola, per una migliore aderenza al campo da gioco.

SCARPE DA GOLF – Scarpe comode basse con tacchetti di plastica per garantire la stabilità sul prato.

SLIP ON – Chiamate anche slippers, di fatto sono i mocassini. In senso più ampio sono le scarpe senza lacci.

SNEAKERS – Scarpa sportiva. E’ diventata la parola inglese che ha sostituito tutte le altre italiane che usavamo per definire vari tipi di scarpe. Scarpe da ginnastica, da corsa, da tennis, per camminare, da skate… Tutte queste sono diventate sneakers. Il nome viene dal vero “to sneak”, ovvero muoversi in modo silenzioso.

SOLETTA – Parte interna della scarpa, tra la suola e la tomaia. Spesso è estraibile. Esistono anche le solette gel.

STILETTO – Tacco alto, fine e sottile, tipico nelle scarpe con tacco alto da donna. E’ considerato molto elegante.

STIVALETTI – Stivali bassi.

STIVALI – In generale è una scarpa che copre anche il piede e oltre, fino a coprire parte della gamba o perfino oltre il ginocchio come nel caso dei cuissardes. Tradizionalmente ha un tacco e non ha i lacci, ma oggi gli stivali possono essere realizzati in tanti modi.

STRASS – Cristallo di vetro simile al diamante, ma molto meno costoso e dunque usato spesso come decorazione di abiti, accessori e calzature.

STRINGATE – Scarpe con le stringe, o lacci. Ovvero scarpe chiuse.

SUOLA – Componente inferiore della scarpa, la parte che sta a contatto con il suolo e che protegge il piede. In passato erano di legno o pelle, oggi spesso in plastica o altri materiali resistenti e impermeabili.

T

TACCO – Parte della scarpa sotto il tallone che serve ad aumentare l’altezza della persona. Non ha solo motivi estetici ma anche pratici e ha origini molto antiche.

TACCO GATTINO – Il tacco medio, di solito presente in scarpe eleganti. Reso celebre dalle graziose e sobrie scarpe con i tacchi anni ’60, anche grazie ad icone come Audrey Hepburn. Il tacco gattino in inglese si chiama kitten heels.

TOMAIA – E’ la parte che copre la calzatura. Di solito è fatta di pelle, tessuto o plastica, incollata o cucita nella parte superiore della scarpa.

TREND – L’andamento di un fenomeno, la tendenza. Termine spesso utilizzato nela campo della moda per definire appunto una specifica tendenza del momento.

TREKKING – Escursionismo, viaggio a piedi, di solito in montagna. Per farlo si usano le scarpe da trekking, ovvero scarponi tecnici.

TRONCHETTI – Il tronchetto è in sostanza uno stivaletto con tacco. E’ di solito una calzatura femminile, elegante e suadente.

T-STRAP – Sono le scarpe femminili il cui cinturino è legato alla punta della scarpa formando una T. Alcuni dei marchi moda più famosi realizzano “T-strap shoes” molto raffinate ed eleganti.

Z

ZEPPA – Per zeppa oggi intendiamo la scarpa con una suola grossa che solleva di diversi centimetri. In realtà la “zeppa” in sè è proprio quella parte aggiuntiva al tacco, ma per estensione di si intende la calzatura in generale. Quindi da “sandali con zeppa” si è passati direttamente a “zeppa”. Di moda negli anni ’40, le zeppe sono tornate di moda spesso e sono tuttora presenti nelle collezioni estive femminili di calzature.

ZOCCOLO – In origine scarpe di legno, oggi ce ne sono di molti tipi, da quelli svedesi a quelli giapponesi, i sabot e molti altri.

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